SIREN nasce dal desiderio di raccontare una metamorfosi:
il passaggio sottile tra ciò che è reale e ciò che seduce.
Ispirata al mito ancestrale delle sirene, la collezione non si limita a evocare il mare, ma ne traduce il potere: attrazione, pericolo, controllo. La Sirena non è solo una figura, è un atteggiamento. È consapevolezza del proprio magnetismo.
Ogni modello porta il nome di una Sirena, trasformando la scarpa in identità. Non un oggetto, ma una presenza. Una femminilità libera, istintiva, ma sempre governata. Gli elementi della collezione nascono dal linguaggio nautico, ma vengono reinterpretati con precisione contemporanea.
I tacchi diventano architetture in movimento: "Ocean Whirl" e "Tyrrhenian Whirl" traducono il vortice dell’acqua in forma scultorea, continua, ipnotica. "Rope" reinterpreta la corda nautica in chiave strutturale, trasformando un elemento funzionale in segno distintivo. I materiali amplificano questa dualità tra superficie e profondità: la rete introduce trasparenza e tensione visiva, le superfici specchiate catturano e restituiscono la luce come acqua in movimento, i contrasti tra opaco e lucido costruiscono una percezione instabile, mai definitiva.
Una collezione pensata per una donna che non segue lo sguardo, ma lo dirige.
Che non entra nello spazio, lo modifica.
SIREN è un invito a camminare come se il mondo fosse già sotto il proprio incantesimo.